
Alternanza scuola-lavoro in caserma per gli studenti valdostani. Rispondendo in Consiglio Valle ad una interpellanza del consigliere leghista Luca Distort, l’assessore all’Istruzione Luciano Caveri ha fatto sapere che “con i responsabili degli alpini in Valle abbiamo deciso di intraprendere un percorso comune per formare i nostri giovani alle specialità che sono un vanto del Centro, come lo sci, l’alpinismo, la conoscenza della neve, il soccorso organizzato”.
L’assessore ha spiegato: “Presenteremo un’offerta formativa per gli istituti superiori della Valle d’Aosta. Molti giovani non hanno la consapevolezza delle possibilità di carriera che offre il Corpo degli alpini: è possibile che grazie a queste iniziative vi sia un rinnovato interesse per questo Corpo che tanto è legato al territorio valdostano”.
Caveri ha ricordato che “nel 2017 la giunta ha definito i percorsi scuola-lavoro: all’interno di questo documento non si fa riferimento esplicitamente alle forze armate ma implicitamente, perché fra i protocolli d’intesa che oggi fanno parte del nostro ordinamento, c’è anche l’accordo siglato proprio in quell’anno fra Ministeri della difesa, del lavoro e dell’istruzione. Il Ministero della difesa si impegnava con le proprie strutture territoriali in attività di comunicazione, attraverso eventi espositivi e conferenze, ma anche a spiegare le opportunità professionali e di studio, in una logica di interazione tra forze armate e sistema educativo per il miglioramento della formazione tecnico-professionale degli studenti di secondo grado. Alcune cose sono già state fatte: molte istituzioni scolastiche del secondo ciclo, in maniera autonoma, hanno scelto di avere collaborazioni, ma credo che si debba fare di più”.
Fonte Ansa.it