
“Non siamo stati per nessuna ragione coinvolti nell’elaborazione di questo prodotto. Forniamo a Enit dei dati su loro richiesta, che non sappiamo se siano stati elaborati per questa campagna pubblicitaria”. Lo dice l’assessore al Turismo Giulio Grosjacques all’assemblea dell’Adava, prendendo le distanze dalla campagna del ministero del Turismo Open to meraviglia. “Abbiamo fatto delle verifiche, lo sapevamo già – ha aggiunto – ma abbiamo voluto fare delle verifiche per accertarci che parte dell’errore non arrivasse da casa nostra, e ora invieremo una lettera al ministro e alle strutture competenti evidenziando gli errori contenuti nella sezione Valle d’Aosta e ci metteremo a disposizione affinché le correzioni vengano fatte nel modo giusto, così che anche sul portale si possa trovare un’immagine della nostra regione che abbia la giusta dignità”.
Fonte Ansa.it