
“La cessione del servizio clienti a
una società appena costituita, con un capitale societario
estremamente limitato, non rappresenta un buon segnale né per i
lavoratori né per la stessa Tim. Telecontact è un’azienda attiva
da molti anni, che oggi garantisce condizioni lavorative congrue
a circa 1600 persone in tutta Italia”. Così il deputato Franco
Manes nella replica al viceministro delle imprese e del made in
Italy, Valentino Valentini, che ha risposto al question-time
della commissione attività produttive, commercio, turismo. Manes ha ricordato che “nel 2023, con la chiusura della sede
valdostana di Pont-Saint-Martin, circa 135 lavoratori sono stati
trasferiti a Ivrea e ad Aosta. Ora si prospetta una nuova
riorganizzazione significativa”.
Il deputato ha quindi sollecitato un intervento immediato: “Dopo la giornata di protesta del 17 novembre, ci aspettiamo che
la politica dialoghi urgentemente con l’azienda. Il rischio è di
ritrovarci con l’accordo di cessione già firmato in tempi
brevissimi. Le istituzioni tutte devono attivarsi subito, molto
più di quanto fatto sino ad oggi”.
Manes ha inoltre evidenziato che “i lavoratori delle sedi di
Aosta e Ivrea sono soprattutto donne con un’età media di 50
anni, difficilmente ricollocabili in caso di perdita del posto”.
“Dobbiamo evitare – ha concluso il deputato valdostano – che le
crisi e le ristrutturazioni aziendali vengano scaricate ancora
una volta sui lavoratori, che attraverso queste alchimie
societarie perdono tutele, certezze e dignità professionale”.
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Fonte Ansa.it