
La mostra dedicata al più grande
deposito di statue in bronzo di età etrusca e romana mai
scoperto nell’Italia antica in arrivo al Museo archeologico
nazionale di Aquileia. L’apertura del Museo nazionale di
archeologia subacquea dell’Alto Adriatico di Grado. E, ancora,
una grande mostra dedicata alla collezione di reperti egizi
appartenuta all’arciduca Massimiliano, in programma nella
primavera-estate alle Scuderie del Museo storico e Parco del
Castello di Miramare. Sono alcuni progetti presentati oggi a
Trieste che caratterizzeranno la prossima stagione dei Musei
nazionali in Friuli Venezia Giulia, unico istituto che comprende
il Museo e Parco storico del Castello di Miramare, il Museo
archeologico nazionale di Aquileia, il Museo paleocristiano di
Aquileia, il Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto
Adriatico e il Museo archeologico nazionale di Cividale.
Si tratta di un insieme di progetti, ha spiegato la
direttrice delegata del Museo storico e Parco del Castello di
Miramare, Marianna Bressan, che “contribuiranno a consolidare la
visibilità del sistema museale nazionale nella regione e a
promuovere il Fvg come destinazione culturale di eccellenza. Il
museo non è più un luogo polveroso e fermo, ma vivace e attivo”
e diventa “un luogo dove si produce cultura e dove si sviluppa
il senso di comunità”.
Si comincia a inizio dicembre ad Aquileia con la mostra “Gli
dèi ritornano. I bronzi di San Casciano”, a cura di Massimo
Osanna e Jacopo Tabolli, dedicata al santuario termale
etrusco-romano di San Casciano dei Bagni. Giunta alla sua quinta
edizione, la mostra presenta il percorso arricchito dei più
recenti ritrovamenti effettuati dall’Università per Stranieri di
Siena nelle ultime campagne di scavo. Sarà visitabile fino 8
marzo. Nel 2026 a Cividale si prevede di completare due progetti
in corso, che riguardano le zone esterne e l’area archeologica
conservata nei sotterranei del museo. Nella mostra in programma
a Miramare saranno presenti circa 60 reperti dalla Collezione
Egizia e del Vicino Oriente del Kunsthistorisches Museum Wien.
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Fonte Ansa.it