
”Siamo orgogliosi di aver avuto
ospite il vice premier, il ministro, Antonio Tajani, è stato un
carico di responsabilità per noi”. Così il comandante dei
carabinieri della Valle d’Aosta, Livio Propato, durante la
celebrazione per il 212/o anniversario della fondazione
dell’Arma che si è svolta oggi in piazza Chanoux ad Aosta.
Il colonnello Propato ha poi aggiunto: ”Noi volevamo
ringraziare la signora Anna Jeantet, la prima che ha prestato
soccorso al nostro appuntato rimasto gravemente ferite in
servizio a Cogne, proprio durante la festa dell’Arma. Poi,
all’ultimo e a sorpresa abbiamo avuto la possibilità di avere il
Ministro qui in piazza con noi, per cui quale occasione migliore
per poter avere la massima autorità a consegnarle un piccolo
dono, che non sarà mai sufficiente a ringraziarla per quello che
ha fatto”.
Il colonnello spiega poi come il trend dei reati in Valle
d’Aosta, dal primo maggio del 2025 al 30 aprile di quest’anno ”registra una certa stabilizzazione, è ovvio che la tendenza
deve essere che i reati debbano diminuire, però visto anche il
momento sociale particolare, essere riusciti a mantenere una
criminalità sotto controllo è un risultato soddisfacente”.
I reati complessivi, nel periodo preso in esame sono stati
3.721, mentre l’anno precedente erano stati 3.521. Quelli
perseguiti dai carabinieri sono stati 2.853 (2.677). Crescono
però quelli scoperti, che passano da 605 a 1.058, le persone
denunciate sono state 962 (740) gli arresti 99 (101). Aumentano
gli arresti per droga, che passano da 17 a 29, le denunce sono
state 35 (21). Aumentano le denunce per codice rosso ma si
dimezzano gli arresti, tre i divieti di allontanamento. “Essere
carabinieri vuol dire essere pronti a proteggere, soccorrere e
ascoltare. Essere un punto di riferimento per i cittadini” ha
concluso Propato.
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Fonte Ansa.it