
(ANSA) – AOSTA, 11 FEB – “Gli autonomisti e il Pd,
quest’ultimo tradendo gli impegni con gli elettori, proseguono
con la realizzazione di un ospedale rattoppato. Più che
l’annunciato ampliamento dell’ospedale, assisteremo infatti
all’inizio dei disagi per i cittadini di Aosta, con la chiusura
a breve di viale Ginevra, via Saint-Martin-de-Corléans e via
Chaligne. Oltre agli scavi propedeutici, a fini archeologici,
nell’area di viale Ginevra, Barmasse ha infatti annunciato la
ripresa del percorso di ampliamento dell’ospedale Parini, con la
costruzione delle centrali tecnologiche prevista per settembre
2023”. Lo scrive in una nota Valle d’Aosta aperta, secondo cui “ancora una volta, chi si aspettava di conoscere i costi e i
tempi complessivi dell’opera dovrà aspettare” mentre “tutto
questo andrebbe invece chiarito condiviso con la popolazione”.
“Questo cantiere, che precisiamo essere – prosegue Vda aperta
– solo preliminare ai veri lavori di ampliamento del Parini,
prevede una serie di interventi molto impattanti che
richiederanno almeno un anno e mezzo, con l’allestimento di ‘minicantieri’, tagli di alberi, modifica dell’illuminazione
pubblica, spostamento
del depuratore, rimozione delle linee Deval che porteranno alla
chiusura di viale Ginevra, via-Saint-Martin-de-Corléans e via
Chaligne. In queste operazioni propedeutiche, si prevede anche
il trasferimento delle camere mortuarie in altra sede ancora da
definire. Nel frattempo, l’iter diventa sempre più contorto e
incerto con autorizzazioni, come la Via, rilasciate nel
2012-2013 e che oggi dovrebbero essere riviste alla luce delle
continue varianti. I costi lievitano con una spesa aggiuntiva
per la costruzioni delle tecnologiche di ulteriori 10 milioni di
euro”. (ANSA).
Fonte Ansa.it