Home » Italia » Umbria » Via libera a mozione Lega su turismo accessibile in Umbria (2)

Via libera a mozione Lega su turismo accessibile in Umbria (2)

(ANSA) – PERUGIA, 22 FEB – L’Aula di Palazzo Cesaroni, con
voto unanime dei presenti (14) e quindi in maniera condivisa, ha
dato il via libera ad una mozione promossa dal consigliere
Daniele Carissimi (Lega) che mira alla “promozione e sostegno
dei Comuni nella realizzazione di iniziative di turismo
accessibile e nell’adesione al progetto ‘Bandiera Lilla'”.
    Attraverso questo atto di indirizzo la Giunta regionale viene
impegnata a “sensibilizzare, promuovere e sostenere i Comuni
della regione, con particolare riguardo a quelli che
rappresentano mete turistiche di particolare interesse,
nell’avvio di iniziative e progetti di turismo accessibile,
incentivandone la candidatura alla rete dei comuni ‘Bandiera
Lilla’, onde contribuire al rilancio dell’economia regionale e
allo sviluppo di una società inclusiva”.
    Nell’illustrazione dell’atto, Carissimi ha rimarcato che “dal
rapporto Istat ‘conoscere il mondo della disabilità’ (dicembre
2019) emerge che le persone diversamente abili con limitazioni
gravi che impediscono loro di svolgere attività abituali in
Italia sono 3,1 milioni (5,2 per cento della popolazione). A
livello territoriale, l’Umbria è la regione con la quota più
elevata di persone con disabilità in Italia (8,7 per cento). Dal
documento ‘Programma d’azione regionale 2019-2021’
dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con
disabilità emerge che, tra le persone con restrizioni alla
mobilità, il 74,3 per cento ha difficoltà nell’uscire da casa,
il 71,3 per cento ha problemi ad accedere agli edifici ed il
61,1 per cento ha difficoltà ad usare mezzi pubblici. Dal
medesimo documento si evince che la Regione dovrebbe perseguire
il raggiungimento della piena accessibilità in tutte le sue
forme e nei diversi campi di applicazione”.
    “Con specifico riferimento all’ambito del turismo, nel Programma
di azione regionale 2019-2021 – ha aggiunto – si evidenzia la
necessità di incentivare i proprietari e gestori di strutture
turistico ricettive ad adeguare i propri servizi ed ambienti
alle esigenze di questa specifica clientela e promuovere quelle
strutture che dimostrano di aver adottato accortezze utili ad
elevare la qualità inclusiva della propria struttura”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>