
Passo in avanti verso la
conclusione dell’iter che permetterà a Laura Santi, la
giornalista perugina di 50 anni affetta da una forma progressiva
e avanzata di sclerosi multipla, di scegliere di morire in
Umbria quando lo deciderà, senza affrontare il viaggio in
Svizzera, come aveva ipotizzato di recente, annunciando di avere “preso contatto, in quel Paese, con un’organizzazione che si
occupa di fornire l’aiuto alla morte volontaria”. Le è stata
infatti recapitata la comunicazione da parte dell’Asl, ulteriore
passaggio di un iter lunghissimo, come anticipa il sito
Umbria24.
Questa contiene le indicazioni mediche su come procedere al
suicidio assistito, rispetto al quale, già in passato le erano
stati riconosciuti i quattro requisiti per dare fine alla
propria esistenza legalmente, nel momento in cui dovesse
decidere di farlo.
Laura Santi aveva infatti avuto il via libera dall’Usl
Umbria 1 per l’accesso al suicidio assistito, ma era ancora in
attesa di conoscere la modalità di esecuzione.
Tuttavia – secondo quanto appreso dall’ANSA – manca ancora la
comunicazione ufficiale e definitiva alla Santi e ai suoi legali
riguardo all’indicazione del farmaco.
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Fonte Ansa.it