
“Per una delle consuete visite
dentro le carceri, sono stato oggi a quello di Orvieto, dove ho
trovato problemi purtroppo diffusi: insufficienza degli organici
di personale di polizia, spazi ristretti, detenuti che lamentano
tanti problemi che, in una pena che scontano, hanno il diritto
di vedere affrontati. Ho incontrato anche Mauro Moretti, lì
detenuto da qualche giorno”. Così il senatore del Pd Walter
Verini segretario della Commissione Giustizia e Capogruppo in
Antimafia.
“Devo dire che il primo pensiero è andato all’origine di
tutto – racconta in una nota – alla strage di Viareggio, alle
vittime e ai loro familiari: sono giorni, questi, di
anniversario di un dolore incolmabile, di una ferita profonda
che niente e nessuna sentenza potranno cancellare. Tuttavia
credo che non abbiano torto coloro che sostengono come la
sentenza che ha portato in carcere Moretti – che ovviamente va
rispettata – appaia più che discutibile, configurando penalmente
una responsabilità più oggettiva che personale”.
“Non da oggi la penso così: negli anni mi è capitato –
aggiunge – per esempio, di solidarizzare anche pubblicamente con
Chiara Appendino, della quale era difficile vedere
responsabilità dirette e personali nella tragica sera di Piazza
San Carlo. Detto questo ho incontrato un uomo che vive con
dignità questo momento, che ha solidarizzato subito (e
viceversa) con i cinque compagni di cella, che ha deciso di
iscriversi alle attività trattamentali e formative”. “Insomma,
una visita come tantissime altre che ho compiuto da
parlamentare, che insieme alla conferma di tanti gravi problemi
e situazioni, mi ha fatto vedere anche quanta umanità e dignità
possa esserci dietro quelle mura”, conclude.
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Fonte Ansa.it