
(ANSA) – PERUGIA, 11 NOV – Ha visto il coinvolgimento anche
del Centro operativo sicurezza cibernetica della polizia postale
di Perugia, che ha eseguito una perquisizione nei confronti di
un “reseller” residente nell’hinterland perugino, l’operazione “Gotha” della polizia di Stato contro la pirateria audiovisiva,
disposta dalla procura distrettuale di Catania nei confronti di
un’associazione per delinquere di carattere transnazionale.
In particolare – riferisce la questura di Perugia – l’uomo, di
46 anni, aveva il compito di provvedere all’acquisizione e
gestione della clientela interessata ai prodotti illegali “commercializzati” dalla presunta organizzazione criminale.
Gli agenti che sono intervenuti hanno finto di essere ufficiali
giudiziari incaricati di una notifica di atti, al fine di poter
accedere velocemente all’interno dell’abitazione.
Il proprietario di casa è stato così sorpreso dagli operatori,
in una stanza trasformata in centrale illegale di streaming,
nella quale venivano gestiti e conteggiati i profitti derivanti
dagli “abbonamenti”.
Al termine dell’attività il 46enne è stato denunciato in stato
di libertà mentre i computer, i telefoni e la strumentazione
informatica di ultima generazione, che erano ancora in funzione
nel momento della perquisizione, sono stati sottoposti a
sequestro e messi a disposizione della procura di Catania.
(ANSA).
Fonte Ansa.it