
Il tribunale di Terni (giudice
Claudia Tordo Caprioli) si è riservato in merito alle misure
protettive e alla congruità del piano strategico relativo alla
Moplefan di Terni, presentato dall’azienda sotto la supervisione
dell’avvocato Francesco Angeli, esperto nominato dalla Camera di
commercio, per l’apertura della procedura di composizione
negoziata della crisi. La riserva potrebbe essere sciolta entro
qualche giorno.
All’udienza che si è tenuta mercoledì pomeriggio erano
presenti anche il collegio legale della Moplefan ed alcuni
creditori.
Il piano prevede la ricapitalizzazione della Moplefan
tramite investitori esterni o capitale interno, la vendita di
aree e ha l’obiettivo di rilanciare la produzione dello
stabilimento.
Presenti in tribunale, e all’esterno, anche una trentina di
lavoratori Moplefan, oltre a rappresentanti sindacali di Filctem
Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil e all’assessore comunale allo
sviluppo economico Sergio Cardinali.
Le maestranze sono senza cassa integrazione dallo scorso
primo dicembre. “Ad oggi non c’è il Decreto ministeriale –
afferma Davide Lulli della Rsu Moplefan – e il prossimo incontro
del 3 marzo al Ministero che speriamo faccia chiarezza sulla
cassa e in generale il futuro di questa azienda e i suoi
lavoratori”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it