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Alla Bit di Milano lancio del portale web ‘Bike in Umbria’

L’Umbria rafforza la propria
strategia sul cicloturismo con nuovi investimenti sulle ciclovie
e con il lancio del portale web dedicato “Bike in Umbria”
(www.bikeinumbria.it), presentato e messo online in diretta
durante la Borsa internazionale del turismo (Bit) di Milano,
nella mattinata di oggi.
    La seconda giornata di partecipazione dell’Umbria alla Bit,
in corso alla Fiera Milano di Rho, è ruotata attorno ai temi del
turismo lento, dello sport e del benessere, con particolare
focus su cammini e ciclovie. Le novità sono state illustrate nel
panel “Numeri e prospettive del cicloturismo in Umbria”,
presentato dal giornalista Pierluigi Pardo e ospitato nello
stand organizzato e allestito da Sviluppumbria.
    “L’Umbria è particolarmente vocata al turismo lento e al
cicloturismo, come ci dimostrano i dati – ha commentato
l’assessore allo sport e al turismo Simona Meloni – e su questo
stiamo lavorando e investendo con tanti progetti presentati in
questi giorni alla Bit”. “Oltre a dar vita a un sito web
specifico di cui c’era assoluta necessità – ha aggiunto – la
Giunta regionale ha voluto mettere a disposizione importanti
risorse per alcune delle nostre principali ciclovie”.
    Simona Meloni ha quindi specificato gli investimenti: “Circa
un mese fa la Giunta ha presentato una delibera per mettere a
disposizione quasi 8 milioni di euro per riqualificare e
completare alcune infrastrutture ciclopedonali: l’anello
ciclopedonale del lago Trasimeno, le ciclovie del lago di
Piediluco e di Gubbio e la Sangemini-Terni”. “Vogliamo aumentare
anche la qualità dei servizi – ha sottolineato – poiché il
turista slow è un turista alto spendente, che si trattiene più
della media, ma che ha esigenza di servizi specifici”.
    Le analisi sulla domanda digitale del cicloturismo in Umbria,
che hanno portato allo sviluppo del sito bikeinumbria.it, sono
state illustrate da Sandra Placidi (Umbriatourism): gli utenti
italiani interessati provengono soprattutto da Lazio e Toscana,
mentre a livello europeo dai Paesi di lingua tedesca e
dall’Olanda. “Risalta il Regno Unito e a livello extraeuropeo
emergono mercati originali, in particolare il Giappone, oltre
agli Stati Uniti”, ha spiegato Placidi, evidenziando “un
interesse costante durante tutto l’anno”.
    Nel portale sono disponibili informazioni su eventi, file Gpx
e tracce Gps, servizi e strutture ricettive. La Regione ha
inoltre sviluppato strategie per l’indicizzazione e per
l’utilizzo del sito da parte dei sistemi di intelligenza
artificiale. La Camera di commercio dell’Umbria, con il
segretario generale Federico Sisti, ha presentato dati di una
ricerca commissionata che evidenziano l’impennata del
cicloturismo dopo il 2023 e il suo impatto economico. “I
cicloturisti dell’Umbria sono contenti di tante cose ma ne
chiedono anche tante altre – ha detto – e queste criticità
diventano il nostro piano di lavoro per il futuro”.
    Secondo la ricerca, oltre metà dei cicloturisti ha tra 30 e
45 anni, l’84% è occupato, il 40% viaggia in famiglia, il 29% in
coppia e il 26% con amici; quasi il 52% ha una condizione
economica alta o medio-alta. Durante la giornata sono stati
presentati anche altri focus su borghi, siti Natura 2000 e
cammini, tra cui quelli sulle orme di San Francesco.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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