
“Con questo provvedimento la
Regione conferma il proprio impegno concreto a tutela delle
persone con disabilità e non autosufficienti e delle loro
famiglie”: la presidente dell’Umbria, Stefania Proietti,
commenta così l’assegnazione da parte della Giunta regionale di
12 milioni di euro del Fondo per la non autosufficienza a favore
delle Aziende sanitarie territoriali, con vincolo di
destinazione ai Distretti. “Garantire continuità agli interventi
e alle prese in carico significa non lasciare sole le persone
più fragili e sostenere il lavoro quotidiano dei servizi
territoriali” aggiunge.
“Le risorse stanziate per il prossimo triennio, a partire
dal 2026 – sostiene Proietti -, rappresentano una scelta di
responsabilità e di attenzione verso i bisogni reali delle
comunità, in coerenza con i nuovi indirizzi nazionali sul
progetto di vita e con una visione di welfare inclusivo e vicino
alle persone. Nei prossimi giorni presenteremo questa ed altre
azioni incisive, con cui abbiamo raddoppiato risorse e sforzi
verso i più fragili, con il piano d’azione regionale L’Umbria
per tutti”.
Viene definito un segnale concreto di attenzione verso le
persone con disabilità e non autosufficienti e le loro famiglie La Regione spiega che lo stanziamento, previsto nel bilancio
regionale 2026-2028 e pari a 4 milioni all’anno, è stato
disposto “per assicurare la prosecuzione degli interventi e
delle prese in carico già attivate sul territorio, in attesa
dell’adozione del nuovo Piano regionale per la non
autosufficienza e in coerenza con la programmazione regionale
vigente”.
E’ stato spiegato che le risorse saranno ripartite tra le
Aziende sanitarie territoriali secondo i criteri previsti dalla
normativa regionale, tenendo conto dei dati aggiornati della
popolazione residente per distretto e dei livelli di invalidità
con riconoscimento di accompagnamento, e saranno destinate al
finanziamento dei servizi e degli interventi socio-sanitari
rivolti alle persone non autosufficienti. In particolare, per il
2026 all’Usl Umbria 1 sono stati assegnati 2.136.812 euro,
mentre all’Usl Umbria 2 1.863.188 euro.
L’atto tiene conto delle recenti novità normative
introdotte dal Decreto legislativo numero 62 del 2024, che
rafforza il principio del progetto di vita individuale,
personalizzato e partecipato, prevedendo che, laddove richiesto,
le risorse concorrano alla composizione del relativo budget di
progetto.
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Fonte Ansa.it