
Si chiama Patto dell’Umbria per la
Palestina il nuovo soggetto al quale hanno dato vita partiti,
associazioni e movimenti che esprimono la maggioranza di
centrosinistra e civici in Regione e sostengono le
amministrazioni di numerosi Comuni umbri, compreso Perugia.
I promotori sono Partito democratico, Movimento 5 stelle,
Alleanza verdi e sinistra, Socialisti italiani, Civici umbri,
Umbria domani, Umbria per la sanità pubblica e Giovani
democratici. Che hanno deciso di “unire le proprie forze,
valorizzando l’impegno e le iniziative già messi in campo dalle
stesse e affiancando la grande e crescente mobilitazione
popolare, per denunciare il genocidio in atto a Gaza e la
gravissima escalation delle azioni militari e dei coloni in
Cisgiordania e per chiedere al governo italiano e all’Unione
europea azioni immediate e concrete a favore del popolo
palestinese”. “Accanto alle richieste sul piano internazionale
(quali il riconoscimento dello Stato di Palestina, l’embargo
sulle armi a Israele, l’ingresso sicuro e illimitato degli aiuti
umanitari, il cessate il fuoco e la fine dell’occupazione
militare in Cisgiordania, nonché il sostegno e alla protezione
della Global Sumud Flotilla) – proseguono i promotori -,
evidenziando il ruolo positivo interpretato dall’Umbria e dalle
sue istituzioni, il Patto auspica che proseguano e si estendano
le iniziative già avviate da Regione e Comuni, come
l’esposizione della bandiera palestinese, le mozioni a sostegno
del riconoscimento dello Stato di Palestina e i progetti di
solidarietà e accoglienza; che si consolidi e si estenda la rete
dei gemellaggi e delle cooperazioni tra città umbre e
municipalità palestinesi; che si incoraggino scambi educativi e
culturali tra scuole e università”.
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Fonte Ansa.it