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Indagine dei carabinieri su furti in abitazioni e spaccio

(ANSA) – PERUGIA, 04 LUG – Cinque albanesi sono stati
raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare e altri due sono
ricercati, nell’ambito di una indagine dei carabinieri di
Perugia, condotta su delega della procura del capoluogo umbro,
relativa allo spaccio di droga e ai furti in abitazioni,
avvenuti in Umbria e in Toscana.
    L’attività investigativa è partita da alcuni appostamenti nei
pressi di un appartamento di Olmo, occupato da un albanese da
anni residente a Perugia e frequentato da italiani ed
extracomunitari, talvolta provenienti anche da fuori. Secondo
gli investigatori, era utilizzata dallo straniero, dalla
compagna e dal fratello come base per lo spaccio di cocaina. E’
durante uno di questi appostamenti che i carabinieri hanno
arrestato un albanese trovato in possesso di 10 grammi di
cocaina e sequestrato all’interno dell’abitazione otto chili di
marijuana. Le ulteriori indagini hanno portato poi i militari a
ritenere che lo straniero che occupava l’abitazione fosse
collegato a un gruppo di connazionali dediti a furti in
abitazioni. Il suo ruolo, in particolare sarebbe stato di
reperire auto da usare per i colpi, individuare le abitazioni da
svaligiare e accompagnarvici chi poi avrebbe dovuto compiere i
furti.
    Gli indagati sono sospettati di aver partecipato a 19 furti
consumati e a 6 tentati, commessi sia in Umbria sia in Toscana,
nelle province di Arezzo, Firenze e Pisa, tra agosto e novembre
2022.
    Le case da svaligiare venivano scelte per l’assenza dei
proprietari o preferendo quelle non protette da sistemi di
allarme.
    Nel novembre del 2022, quando alcuni degli indagati erano
stati arrestati poco dopo aver commesso un colpo in una
abitazione di Bastia Umbra, i colpi avevano subito uno stop e,
in quella stessa occasione i carabinieri avevano recuperato
della refurtiva e sequestrato oltre mezzo chilo di cocaina.
    Dei cinque albanesi raggiunti dall’ordinanza cautelare, uno è
stato condotto in carcere, due si trovano ai domiciliari, uno ha
il divieto di dimora nella regione e uno è sottoposto alla
misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Al momento sono ricercati in Italia e in Albania altri due
soggetti. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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