
Tutti di nuovo a scuola lunedì in
Umbria, ma niente cellulari in classe (in alcune limitato anche
per i docenti) e primo ingresso segnato dallo sciopero del
trasporto pubblico locale (ma con fasce garantite). Alla prima
campanella, lo stop all’utilizzo dei cellulari in aula alle
superiori è la novità principale per l’avvio dell’anno
scolastico 2025-’26.
Sui divieti per smartphone e altri dispositivi, da giorni
studenti e famiglie sono stati informati con circolari
pubblicate nei siti degli istituti o diffuse tramite i registri
elettronici, in merito a nuove regole, custodia (per lo più
direttamente nello zaino) e provvedimenti in caso di infrazioni.
Sono inoltre varie le scuole superiori che, soprattutto
nell’ambito dell’attività di accoglienza delle classi prime,
dedicheranno tempo alla spiegazione delle nuove regole. Che,
emerge dalle circolari di alcune, interesseranno non solo i
quasi 40mila studenti totali, 29.847 in provincia di Perugia e
9.668 in quella di Terni, suddivisi in 1942 classi. Al liceo
artistico Di Betto, una delle 9 superiori di Perugia, la
circolare 25 del 10 settembre indica le disposizioni rivolte “a
tutto il personale docente e non docente”. Che “deve costituire
un modello educativo positivo per gli studenti”. Tra i principi
generali indicati, la limitazione dell’uso del telefono “a
situazioni di effettiva necessità e urgenza”. Anche per i
professori, l’indicazione durante le ore di lezione, è quella di
mantenere “i dispositivi mobili personali silenziati e riposti”.
L’utilizzo “è consentito esclusivamente per finalità
didattiche”.
Più stringenti le regole per gli studenti. All’Itet Capitini
di Perugia, che mette a disposizione linee fisse per le
comunicazioni urgenti, l’indicazione è chiara: “se portati
all’interno dell’istituto, all’ingresso in aula gli studenti
sono tenuti a tenere i cellulari spenti e riposti nello zaino,
non visibili né accessibili”. Lì come in altre scuole,
provvedimenti sempre più stringenti ad ogni violazione.
Nei giorni precedenti la prima campanella, gli istituti
hanno aggiornato i regolamenti di disciplina interni, come
informa una comunicazione del liceo Donatelli di Terni, dove i
dispositivi dovranno “rimanere spenti e custoditi negli zaini,
borse o indumenti degli studenti” anche in occasione “di
attività didattiche svolte all’esterno”. Al liceo Frezzi-Angela
di Foligno, una circolare che riepiloga le novità per l’anno
scolastico, parla anche della circolare estiva del ministero
dell’istruzione sui cellulari.
“Anche in questo caso raccomando agli studenti di attenersi
alle regole per evitare di incorrere in spiacevoli sanzioni
disciplinari”, scrive il dirigente scolastico.
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Fonte Ansa.it