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Fratoianni a Perugia per ‘Occhi in Palestina’

“Siamo qui per parlare di una
gigantesca tragedia, di un’ecatombe umanitaria, quella in corso
a Gaza ma anche in Cisgiordania”: lo ha detto all’ANSA il
segretario nazionale di Sinistra Italiana e deputato Avs, Nicola
Fratoianni, a margine di un affollato incontro dal titolo “Occhi
in Palestina: voci, diritti, resistenza”, promosso a Perugia da
Alleanza Verdi e Sinistra.
    Secondo Fratoianni, che ha condiviso il racconto della
recente missione parlamentare in Cisgiordania, testimoniando
quanto osservato nei territori occupati, “siamo di fronte a un
piano di deportazione, di pulizia etnica, di fronte a un
genocidio. E siamo di fronte a tutto questo nel silenzio di una
parte troppo grande della comunità internazionale e soprattutto
del nostro paese”.
    Fratoianni ha sottolineato che “oggi ne parliamo, come fatto
in tutti questi mesi, andando in Cisgiordania e poi con la
delegazione interparlamentare tornando al valico di Rafah dove
eravamo già stati un anno fa, ponendo in Parlamento, con Pd e
M5s uniti, una questione politica al governo italiano affinché
facciano qualcosa, perché le parole non bastano, non bastano
certo le parole balbettanti di un governo che è sempre più
complice”.
    Il deputato di Avs ha aggiunto che “siamo di fronte a una
maggioranza che sulle questioni decisive non è in grado di
assumere una iniziativa né di scegliere da che parte stare”.
    Questo, ha detto, vale “anche su altre grandi questioni”. “Penso
all’assenza di una iniziativa diplomatica sul fronte ucraino, al
silenzio di fronte all’ennesima guerra commerciale scatenata da
Trump”. Chiedendo “di costruire una alternativa”, sul tema dei
dazi Fratoianni ha sottolineato che “l’Italia come l’Europa
rischiano tantissimo”. Il tema “della guerra commerciale
scatenata dai dazi pensiamo vada affrontato dall’Europa con una
rinnovata nella costruzione di nuovi standard di carattere
sociale e ambientale che regolino il mercato, va riscritto così
l’accordo sul mercato globale, altrimenti ancora una volta come
per la guerra resta il campo la legge del più forte”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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