
(ANSA) – PERUGIA, 12 DIC – La Fondazione Umbria per la
prevenzione dell’usura si caratterizza ora “stabilmente” anche
come uno degli strumenti della Regione Umbria per mettere in
pratica le sue politiche sociali. Per questo motivo sarà
sicuramente rinnovato anche il progetto “Caro bollette”, grazie
al quale è stato possibile pagare direttamente nel 2022 bollette
di luce e gas a 141 famiglie umbre (161 audizioni effettuate)
con 120mila euro di importo totale assegnato (851 euro media
importo per famiglia).
L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa con la
presidente della Regione, Donatella Tesei, e il presidente della
Fondazione, Fausto Cardella, i quali hanno annunciato le
iniziative sociali che verranno realizzate nel 2023.
Due le gambe, dal punto di vista del sostegno economico, che
compongono la rinnovata sinergia. Il prossimo anno sarà di
240mila euro (150mila come gli anni precedenti più altri 90mila)
il finanziamento “straordinario” che la Regione darà alla
Fondazione. Oltre ai 40mila euro che (anche per gli anni 2022 e
2024, e quindi per un totale di 120mila euro) la Regione si
impegna a concedere a “tutela del sovraindebitato” grazie ad una
convenzione firmata proprio da Tesei e Cardella.
“Consapevoli delle difficoltà del momento – ha affermato Tesei –
abbiamo stanziato queste risorse con una visione prospettica di
patrimonializzazione della Fondazione per farla diventare un
vero e proprio strumento di tutela sociale”.
“Una legge regionale per il sostegno al percorso di superamento
della crisi – ha spiegato Cardella – ha previsto 40mila euro per
tre anni a favore di coloro che si trovano in sovraindebitamento
e ha individuato nella Fondazione uno strumento per erogare e
amministrare queste somme e di questo ne siamo felici”. Una
somma di 40mila euro l’anno per ogni singolo anno (2022, 2023,
2024), affinché si proceda alla pubblicazione di un avviso che i
individui i soggetti beneficiari di un contributo a fondo
perduto di importo variabile, compreso tra un minimo di 1.000
euro e un massimo di 3.000 euro.
L’incontro con la stampa è stato anche l’occasione per
presentare il nuovo logo della Fondazione. (ANSA).
Fonte Ansa.it