
È stato arrestato a Perugia, al
termine di un’operazione congiunta di polizia e carabinieri,
l’uomo ritenuto il presunto responsabile dell’aggressione alla
sua compagna, avvenuta giovedì scorso nel centro storico del
capoluogo umbro, dove la donna, di 31 anni, italiana, era stata
picchiata e ferita con una coltellata.
Oggi pomeriggio, al termine di un’intensa e coordinata
attività di ricerca in tutto il capoluogo umbro, i militari
della compagnia dei carabinieri di Perugia e gli agenti
dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della
Questura hanno arrestato un cittadino algerino di 39 anni, senza
fissa dimora e già indagato in passato.
All’uomo, a seguito di una serie di episodi di violenza messi
in atto nei confronti della compagna era stata da pochi giorni
notificata la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla
parte offesa, emesso dall’autorità giudiziaria. Nonostante
questo, giovedì sera – secondo la ricostruzione degli
investigatori – durante una lite con la donna, l’aveva
violentemente percossa e poi ferita con una coltellata al
fianco.
L’uomo era poi fuggito facendo perdere le sue tracce.
Sulla base degli elementi acquisiti, il Gip del Tribunale di
Perugia, accogliendo la richiesta avanzata dal pubblico
ministero, ha disposto la misura cautelare in carcere in
sostituzione di quella del divieto di avvicinamento alla parte
offesa.
Grazie alle ricerche di polizia e carabinieri nei luoghi
abitualmente frequentati dal trentanovenne, è stato possibile
rintracciare l’uomo, individuato e bloccato in via Bartolo dai
militari della stazione di Fortebraccio, nelle prime ore del
pomeriggio.
Accompagnato in Questura, dopo la notifica del provvedimento,
l’uomo è stato trasportato al carcere di Capanne, a Perugia.
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Fonte Ansa.it