
(ANSA) – TERNI, 27 NOV – Ventisette denunce per reati
connessi a “gravi” inadempienze alla normativa di settore, 12
lavoratori in nero scoperti, oltre 64 mila euro di ammende e 24
mila di contravvenzioni amministrative: sono alcuni dei numeri
del bilancio dei controlli svolti nei cantieri edili dai
carabinieri del comando provinciale di Terni, da luglio ad oggi.
Le verifiche hanno coinvolto in particolare i militari delle
compagnie del capoluogo, di Amelia e di Orvieto, insieme ai
colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro e in collaborazione
con i funzionari dell’Ispettorato territoriale del lavoro di
Terni-Rieti. Diciotto in totale i cantieri controllati e 26 le
imprese costruttrici ispezionate. Sei le attività sospese in
attesa di normalizzare la posizione lavorativa del personale
irregolare, mentre ammonta a 6.200 euro l’importo delle sanzioni
contestate per inottemperanza alla normativa sul Covid-19.
Tra le attività sospese – riferisce l’Arma – quella di una ditta
della provincia che impiegava la totalità del personale in nero
e non rispettava le norme contro il contagio. Altre irregolarità
sono emerse durante i controlli svolti in un cantiere edile
allestito in un’abitazione privata a Calvi dell’Umbria per
lavori di efficientamento energetico e miglioramento sismico
nell’ambito del superbonus. Alla ditta è stato contestato anche
il mancato aggiornamento del Pimus, il piano di montaggio, uso e
smontaggio dei ponteggi, e la mancata adozione di misure di
formazione e informazione inerenti il rischio epidemiologico
all’interno del cantiere. E’ stato inoltre riscontrato che la
ditta subappaltatrice, con sede legale in provincia di Caserta,
impiegava unicamente lavoratori al nero. Il personale dell’Arma
ha elevato ammende per 2.500 euro e sanzioni amministrative per
6.400 euro. La successiva verifica per il controllo delle
prescrizioni imposte ha permesso di scoprire di nuovo la
presenza di un lavoratore in nero su tre presenti. È quindi
nuovamente scattata la denuncia alla procura per il responsabile
legale della ditta edile subappaltatrice dei lavori e sono
inoltre state elevate ulteriori ammende per 6.800 euro
complessivi. (ANSA).
Fonte Ansa.it