Home » Italia » Umbria » Bistocchi, in Umbria costruito alternativa alla destra

Bistocchi, in Umbria costruito alternativa alla destra

“Abbiamo costruito un’alternativa
alla destra e il Pd è tornato a vincere evitando di fare il
protagonista indiscusso ma il regista generoso in un progetto
politico chiaro, in coalizione perché da soli non è possibile”:
Sarah Bistocchi, esponente del Partito democratico e presidente
dell’Assemblea legislativa, ha aperto così “C’è ancora domani”,
che ha riunito a Perugia amministratori, sindaci, vertici e
militanti del partito. Trai quali il vicepresidente della
Regione Tommaso Bori, il presidente della Provincia, e sindaco
di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti e la sindaca di
Perugia vittoria Ferdinandi.
    Con loro l’eurodeputato Nicola Zingaretti. “L’Umbria ha
riacceso i motori e, a livello politico, è un modello italiano”
ha detto.
    “Per convincere abbiamo bisogno di alleati, per smettere di
fare regali alla destra e costruire una prospettiva per la
nostra coalizione” ha affermato Bistocchi che ha tracciato
quindi ripercorso gli ultimi mesi, che hanno portato alla
situazione attuale.
    Per il segretario regionale Pd, Damiano Bernardini “costruire il domani è l’obiettivo dei prossimi mesi e dei
prossimi anni, in una comunità diffusa che condivide percorsi
umani e politici”. “L’appuntamento delle Marche – ha aggiunto –
ci ha dimostrato che non basta azzeccare il perimetro, ma serve
dare un’anima”.
    “Dobbiamo far partire dall’Umbria il momento di riscossa – ha
detto Presciutti -: possiamo essere da traino per l’Italia di
mezzo. La sfida, ora, è dimostrare di come si possano cambiare
le cose”. E sul partito: “non serve un nome, siamo una comunità
che deve farsi forte delle differenze”.
    “La buona politica non si fa da soli – ha affermato
Ferdinandi – e non vive solo nei palazzi, ma nasce dalle
relazioni, dallo stare insieme e dal confronto vero. Anche nel
weekend tutte e tutti insieme, per affrontare le sfide e
accompagnare i cambiamenti che stanno trasformando la nostra
Perugia, una città complessa che merita attenzione e confronto
costante”.
    “Abbiamo preso un partito in macerie – ha rivendicato Bori –
e abbiamo lavorato a ricostruire il partito prima, e poi la
coalizione, con un progetto chiaro e una direzione netta. Ci
siamo orientati nella scelta delle persone giuste per le
candidature, non quelle più comode”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>