
Assisi è pronta ad
accogliere le decine di migliaia di pellegrini provenienti
dall’Italia e dal mondo che la raggiungeranno in occasione delle
celebrazioni per gli 800 anni della morte di San Francesco. Che
avranno un momento centrale già sabato, alle 16, con la
traslazione della teca contenente le spoglie mortali del Santo
dalla cripta alla Basilica superiore.
Dal 21 febbraio al 22 marzo è infatti in programma
l’ostensione delle spoglie mortali del Poverello. La seconda
della storia dopo quella del 1978. In calendario numerosi
appuntamenti liturgici, culturale e spirituali.
“Assisi è pronta ad accogliere, come sempre, migliaia di
pellegrini provenienti dall’Italia e dal mondo” ha annunciato il
sindaco di Assisi Valter Stoppini. “La collaborazione
istituzionale messa in campo in queste settimane – ha aggiunto –
testimonia la volontà comune di garantire sicurezza ed
efficienza, nel rispetto del profondo significato spirituale
delle celebrazioni”.
Nel corso di una riunione convocata dal prefetto della
provincia di Perugia, Francesco Zito, sono state messe a punto
le misure per garantire una sicura e ordinata accoglienza
dell’elevato numero di pellegrini. E’ stato quindi ufficialmente
attivato il Centro coordinamento soccorsi presso gli Uffici del
Comune di Assisi a Santa Maria degli Angeli. Rimarrà aperto per
tutto l’anno e verrà attivato all’occorrenza.
“L’attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi rappresenta
un ulteriore passo concreto per assicurare un’accoglienza
ordinata e all’altezza dell’importanza dell’evento” ha
sottolineato Stoppini.
Il sindaco ha inoltre attivato il Centro operativo comunale.
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Fonte Ansa.it