
Hanno portato
brioche e caffè per dipendenti e volontari, crocchette per gli
amici a quattro zampe, i carabinieri di Città di Castello che
hanno fatto visita al canile locale nel giorno di ferragosto.
Una struttura affidata in convenzione dal comune all’Ente
nazionale protezione animali, in stretta sinergia con il
servizio veterinario della Usl Umbria 1. Un rifugio popolato da
circa 80 cani.
Il capitano, Massimiliano Croce, comandante della compagnia
di Città di Castello dell’Arma, artefice dell’iniziativa assieme
all’Amministrazione comunale, sono stati accolti dalla referente
della struttura Rosa Gatto, da alcune volontarie. “La nostra
visita e la nostra presenza oggi al canile – ha dichiarato il
capitano Croce, riporta il Comune in una nota – hanno certamente
un valore simbolico, ma vogliono tradursi anche in un messaggio
concreto. Siamo in giornate di grande esodo, di vacanze e di
festeggiamenti, ma non dobbiamo mai dimenticare che scegliere di
accogliere un animale significa assumersi una responsabilità che
dura per tutta la sua vita. Nel momento in cui si incontrano
difficoltà nella gestione del proprio cane, quindi, non bisogna
assolutamente abbandonarlo, ma rivolgersi agli enti e ai servizi
competenti, chiedendo aiuto e individuando una soluzione nel
rispetto dell’animale. Il messaggio che vogliamo lanciare è
semplice: non abbandonare, ma adottare.
Di un “un bellissimo gesto” ha parlato l’assessore comunale
all’ambiente, Mauro Mariangeli. “Si innesta – ha aggiunto – in
un disegno più grande che stiamo portando avanti in maniera
sinergica per quanto riguarda il progetto di canile aperto alle
adozioni”.
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Fonte Ansa.it