
“Collaborare significa creare
opportunità che possono portare benefici concreti alle aziende
agricole”. Così l’assessore provinciale all’agricoltura e
promozione dei prodotti trentini Giulia Zanotelli, intervenuta
al talk “Raccontare il vino, accogliere il mondo: come cambiano
le cantine” ospitato ieri pomeriggio a Palazzo Roccabruna
nell’ambito del Trentodoc Festival. Un parterre tutto al
femminile, moderato dalla giornalista di Corriere della Sera
Divina Vitale, ha messo in luce le prospettive del settore e le
opportunità legate alla crescita del turismo del vino.
“Il Trentino ha ancora molto da esprimere sul fronte
dell’enoturismo: non partiamo da zero, ma dobbiamo investire su
una governance innovativa e su una coesione più forte tra
produttori, turismo e ristorazione” ha evidenziato l’assessore
Zanotelli. “In questi anni – ha aggiunto – abbiamo puntato molto
sulla promozione, ma oggi la sfida è quella di costruire un vero
sistema che valorizzi le nostre cantine non solo come luoghi di
produzione, ma come spazi di accoglienza e di formazione.
L’obiettivo è ambizioso ma raggiungibile: entrare tra le prime
cinque destinazioni enoturistiche a livello nazionale”.
Oltre a questo, l’assessore ha volto lo sguardo alle
Olimpiadi invernali 2026. Un “patto” fra Trentino e Alto Adige –
grazie al lavoro delle due Province autonome – si sta
concretizzando “attraverso il rafforzamento della sinergia tra i
due territori, con l’obiettivo di valorizzare l’accoglienza in
cantina e creare progettualità condivise che possano andare a
beneficio delle aziende agricole” ha spiegato Zanotelli.
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Fonte Ansa.it