
Gli atleti tedeschi si mostrano
divisi per quanto riguarda forme di protesta durante le
cerimonie di premiazioni di russi durante le Paralimpiadi Milano
Cortina. Ieri a Tesero la fondista tedesca Linn Kazmaier e la
guida Florian Baumann si erano voltati dimostrativamente di lato
durante l’inno russo, tenendo il cappello in testa e rifiutando,
al termine, di scattare il classico selfie dei vincitori. Alle
domande dei giornalisti russi riguardo alla loro scelta avevano
risposto con un un secco “no comment.
Oggi invece, durante la premiazione della 10 chilometri, la
seconda qualificata, la ceca Simona Bubenickova, e la sua guida,
non ha tolto il cappello durante l’inno russo, mentre la tedesca
Leonie Walter l’ha fatto. “Penso che azioni del genere durante
la premiazione servano a poco. Spetta piuttosto ai Comitati
internazionali riflettere se questa sia una decisione corretta”,
ha dichiarato Walter. “Come atleti, dovremmo comunque poterci
godere la medaglia”, ha aggiunto.
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Fonte Ansa.it