
Sgomberato nei giorni scorsi, a
Matera, in contrada Papalione, un edificio in tufo di due piani
è parzialmente crollato oggi. Sul posto sono intervenuti i
Vigili del Fuoco. Era stato già disposto l’allontamento dei
residenti nelle tre unità abitative e l’interdizione all’accesso
anche nelle aree adiacenti il manufatto.
“Sebbene si presuma che l’edificio fosse vuoto al momento del
crollo odierno, grazie alle precedenti disposizioni di sgombero
– è scritto in una nota diffusa dal Comando provinciale di
Matera – il personale dei Vigili del Fuoco è attualmente
impegnato nelle operazioni di smassamento. L’attività è volta a
escludere con assoluta certezza il coinvolgimento di persone
sotto le macerie e a monitorare la tenuta della parte di
fabbricato rimasta in piedi”.
Il crollo “ha interessato circa la metà del fabbricato. La
struttura era già sotto osservazione: nel pomeriggio di venerdì
scorso i Vigili del Fuoco, intervenuti su segnalazione dei
tecnici Enel, avevano riscontrato gravi segnali di dissesto
statico. Durante il sopralluogo erano stati rilevati fenomeni di ‘spanciamento’ delle pareti esterne e un diffuso quadro
fessurativo, con distacchi tra i blocchi di tufo fino a 10
centimetri. In quell’occasione era stato registrato anche il
crollo di una parete interna e numerose lesioni lungo l’intero
perimetro dello stabile, particolarmente evidenti nella parte
anteriore dell’edificio”.
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Fonte Ansa.it