
E’ stato presentato a Trento il
nuovo liceo linguistico delle Marcelline di Bolzano che il
prossimo anno offrirà un percorso didattico unico in regione e
fra i pochi in Italia. Si tratta di un indirizzo in “giornalismo, media e communication”, ossia una offerta
formativa orientata ai ragazzi che si addentrano nel multiforme
sistema della comunicazione, da quella tradizionale a quella più
volubile: virtuale, social.
“Abbiamo pensato di collegare lo studio delle lingue al mondo
della comunicazione in modo da offrire agli studenti un percorso
formativo che gli permetta di navigare con intelligenza e
consapevolezza nel variegato sistema dei media e possa anche
consentirgli di accedere a un ambito lavorativo sempre più
versatile”, ha spiegato il docente di italiano Francesco Comina,
ispiratore del progetto.
La dirigente Daisy Corvetta ha sottolineato che il nuovo
liceo avrà una configurazione su base quinquennale (e non più
quadriennale come è stato finora) per consentire un
approfondimento maggiore sia delle lingue, che delle discipline
nuove che forgeranno il nuovo iter scolastico.
A sostenere l’iniziativa è intervenuto anche il segretario
regionale del sindacato dei giornalisti, Rocco Cerone, che ha
ricordato il lavoro a cui si è dedicato in questi anni anche con
l’università di Bolzano sui temi etici, l’intelligenza
artificiale, temi che hanno portato all’elaborazione dell “Carta
di Bolzano”.
C’erano anche due alunne della quarta liceo, Nicole Cavazzi e
Luelle Saccani, che hanno riportato le esperienze fatte a scuola
in ambito di scrittura giornalistica con l’elaborazione di
articoli per un dossier di dodici pagine in uscita a febbraio
per la rivista nazionale Mosaico di Pace sul tema delle distopie
nel mondo di oggi e la creazione del videoclip (fatto vedere
durante a conferenza stampa) per promuovere il prossimo liceo
dove è stato simulato un vero studio giornalistico televisivo
con la speaker, Nicole, che legge la notizia del nuovo indirizzo
dentro una scenografia da telegiornale.
Fra le altre novità dell’offerta linguistica (tedesco,
inglese, francese, spagnolo e cinese) ci sarà anche la
possibilità di poter seguire un iter speciale con uno spagnolo
rinforzato che permetterà agli studenti di poter accedere
direttamente alle università spagnole evitando di sottoporsi ad
esami di conoscenza della lingua.
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Fonte Ansa.it