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Inchiesta ‘Romeo’, da Tar e Corte d’appello via libera su ex Cattoi e Lido Palace

Paolo Signoretti ed Heinz Peter
Hager, due dei principali indagati nell’inchiesta ‘Romeo’ della
Procura di Trento sul presunto condizionamento degli appalti e
della politica in Trentino e Alto Adige, annunciano la
conclusione di due contenziosi giudiziari relativi ad
altrettanti progetti – area ex Cattoi e Lido Palace – su cui gli
inquirenti hanno indagato a fondo. Dopo che la stessa Procura,
pochi giorni fa, ha notevolmente ridimensionato la maxi
inchiesta con la caduta di 35 capi d’accusa, quelli più gravi
compresi, come l’associazione a delinquere con metodo mafioso,
arrivano altre due decisioni a favore degli indagati.
    La prima da parte del Tar, che ha rigettato il ricorso
presentato dal Comitato Sal per bloccare la variante urbanistica
in cui è contenuta anche l’area ex Cattoi confermando la piena
legittimità dell’iter amministrativo del progetto e la
correttezza dell’accordo urbanistico. L’area è stata acquistata
nel 2017 per poco meno di 5 milioni da Hager e Signoretti e vede
coinvolta la societàVR10121 Srl. La sentenza – comunica una nota
– ha anche “evidenziato l’inadeguatezza e la scarsara
rappresentatività del Comitato Sal, chiarendo come le sue
osservazioni fossero infondate eprive di reale legittimazione.
    Questo verdetto segna una svolta importante anche per Riva del
Garda che potrà così veder nascere residenze di qualità, oltre
che beneficiare gratis di un grande parco pubblico di circa
15.000 metri quadrati e della riqualificazione di una parte di
viale Rovereto”.
    Il secondo provvedimento è la sentenza della Corte d’appello
di Trento sul Lido Palace – di cui Signoretti era amministratore
delegato – che ha confermato che la vendita delle quote che
aveva permesso ai due imprenditori di diventare azionisti di
maggioranza della Garda Investimenti Hotel, il principale socio
privato della società che gestisce l’hotel, è stata corretta.
    L’operazione, contro la quale avevano presentato ricorso Cassa
Rurale AltoGarda – Rovereto – Banca di Credito Cooperativo , era
già stata giudicata legittima in primo grado. “Il mio obiettivo
resta quello di rendere i territori in cui opero più attrattivi,
più vivibili e più giusti. Credo nella rigenerazione urbana, nel
rispetto delle regole, e in uno sviluppo che generi valore per
tutti. Ed è esattamente quello che continuerò a fare”, dichiara
Paolo Signoretti.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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