
Riccardo Orsoni e Sofia Fiorini sono
i primi campioni italiani di marcia sulla distanza della mezza
maratona, entrata nel programma internazionale da quest’anno. Il
cremonese delle Fiamme Gialle si impone in 1h24:30, mentre
l’aretina dell’Atletica Libertas Unicusano Livorno chiude in
1h34:20. Ma sul tracciato di Alessandria, gli occhi erano
puntati su Alex Schwazer, il campione olimpico di Pechino 2008
al rientro su strada dopo la lunga (e controversa) squalifica
per doping. Al via si è subito piazzato alle spalle dei leader
Orsoni e Picchiottino, con intenzioni da protagonista, ma poco
dopo il passaggio al 14/o chilometro, Schwazer è stato fermato
dai giudici, dopo la terza segnalazione per “sospensione”.
Ripartito dopo i 3 minuti di stop, l’altoatesino ha
proseguito per qualche minuto prima di abbandonare la gara senza
rilasciare dichiarazioni. “Aveva un’andatura troppo sbilanciata
in avanti – ha detto invece il tecnico Sandro Donati – questo lo
ha portato a sollevare troppo la gamba dietro. I giudici hanno
fatto il loro lavoro. Se avesse rallentato, probabilmente
avrebbe centrato il podio: ma i campioni sono così, pensano solo
a vincere”.
“È stata comunque un’emozione gareggiare con lui – ha detto
Orsoni – Per me è stato un grande stimolo. Personalmente sono
più che soddisfatto, sono pronto per la Coppa del Mondo di
aprile in Brasile, dove gareggerò sulla distanza della
maratona”. Sui 42 km mondiali gareggerà anche Fiorini. “Anche
per me questa era una prova di passaggio – ha detto -. Il lavoro
sta dando i suoi frutti”.
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Fonte Ansa.it