
Truffa del finto
carabiniere ai danni di un’anziana di Lamporecchio (Pistoia),
arrestato a Empoli (Firenze) il presunto autore grazie alla
collaborazione di due tassisti. A essere fermato dai carabinieri
un 22enne, originario di Verona e residente in Campania.
Il raggiro risale a lunedì scorso. A dare l’allarme una donna
di 86 anni che dopo aver subito il furto di gioielli si è recata
alla stazione dei carabinieri raccontando di aver ricevuto una
telefonata da un uomo qualificatosi come maresciallo dell’Arma
di Lamporecchio. Il falso militare la informava di aver
rinvenuto i documenti del marito in una gioielleria in cui era
stata messa a segno una rapina e la invitava a raccogliere tutti
i monili in oro presenti in casa per consegnarli a un
carabiniere che li avrebbe fotografati per compararli con la
refurtiva. Un finto militare si è poi presentato a casa
dell’anziana e ha ritirato i preziosi.
Grazie all’aiuto di due tassisti l’Arma è poi riuscita a
rintracciare il presunto autore della truffa: entrambi i
conducenti, insospettiti dal comportamento del cliente, hanno
chiamato i carabinieri spiegando uno di averlo portato dalla
stazione di Empoli a casa dell’anziana, l’altro nel percorso
inverso. I carabinieri si sono quindi recati alla stazione
empolese fermando poi il 22enne. Il giovane aveva con sè la
refurtiva: sei collane e cinque bracciali d’oro, tredici anelli,
anche con brillanti, tre orologi, svariati accessori e monili in
oro e argento. E scattato così l’arresto poi convalidato dal
tribunale di Firenze che ha disposto per il 22enne i domiciliari con braccialetto elettronico.
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Fonte Ansa.it