
Rapina nella casa di Piero Melani
Graverini, noto avvocato di Arezzo. I banditi hanno sequestrato
la moglie del professionista, minacciandola con una spranga di
ferro. E’ avvenuto ieri sera intorno alle 18:30 nella palazzina
di famiglia, in zona Giotto ad Arezzo.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, la donna stava per
uscire di casa quando ha notato alcune ombre sospette sulle
scale. Ha quindi iniziato a gridare. A quel punto è sceso il
fratello, che abita nell’appartamento al piano superiore. I
malviventi hanno cercato di bloccare entrambi, l’uomo si è pero
divincolato riuscendo a chiudersi in casa e a dare l’allarme. I
banditi, due o tre, che avrebbero parlato con un accento
dell’est Europa, hanno afferrato la donna, trascinandola
all’interno dell’abitazione. L’hanno fatta sedere su una
poltrona e, minacciandola con una spranga di ferro, hanno aperto
la cassaforte impossessandosi del contenuto. Nel frattempo sul
posto è intervenuta la polizia. I ladri si sono quindi dati alla
fuga, abbandonando la refurtiva, alcuni gioielli, nel giardino
dell’abitazione e dirigendosi a tutta velocità verso la
Valdichiana. Sarebbero stati inseguiti fino alla zona di
Alberoro, nel comune di Monte San Savino, dove hanno poi fatto
perdere le proprie tracce. L’avvocato Melani Graverini, noto
alle cronache per aver difeso Sandro Mugnai, l’artigiano assolto
dall’accusa di aver ucciso il vicino che stava demolendo la sua
casa, al momento del colpo stava rientrando dall’ufficio legale.
Da pochi giorni aveva rinunciato alla candidatura a sindaco per
la coalizione di centrodestra. “Mia moglie sta bene anche se
quanto accaduto è molto preoccupante per la dinamica e per
l’orario in cui si è verificato”, ha commentato.
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Fonte Ansa.it