Home » Italia » Toscana » Porti: ateneo Pisa, ecco come decontaminarli in 100 giorni

Porti: ateneo Pisa, ecco come decontaminarli in 100 giorni

(ANSA) – PISA, 02 AGO – L’Università di Pisa ha messo a punto
un protocollo per decontaminare i sedimenti dei porti di oltre
il 60% dei metalli pesanti in soli 100 giorni. La
sperimentazione è avvenuta a Piombino (Livorno), rende noto
l’ateneo, “nell’ambito del progetto Grrinport, acronimo di
Gestione sostenibile dei rifiuti e dei reflui nei porti, appena
concluso, ha riguardato i porti di Piombino, Ajaccio, Livorno e
Cagliari ed è stato finanziato dal Programma Interregionale
Marittimo Italia – Francia”.
    I ricercatori del dipartimento di Ingegneria dell’energia, dei
sistemi, del terrario e delle costruzioni dell’Università di
Pisa e dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e
ricerca ambientale), spiega l’ateneo, “hanno prodotto un piano
di azione per la gestione sostenibile dei sedimenti che ha
portato alla definizione di una procedura utile caso per caso”.
    I risultati delle prove di elettrocinesi sui sedimenti marini
prelevati a Piombino, osserva il docente pisano Renato Iannelli, “sono promettenti e ora vogliamo ottimizzare il processo per
ridurre i consumi elettrici e di materiali, i tempi di
trattamento e gli scarti”.
    Una volta decontaminati, i sedimenti potranno essere riusati
nell’ottica dell’economia circolare come materiali di recupero
nei cantieri e nei manti stradali. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>