
Ispirato da Luca Guadagnino, con
cui vorrebbe lavorare, e grande appassionato del cinema di
Yorgos Lanthimos, è arrivato oggi a Firenze l’attore coreano
Gong Yoo, che sarà protagonista sabato mattina di una
masterclass al cinema La Compagnia di Firenze, organizzata in
occasione della 24/a edizione del Korea Film Festival (in
programma dal 19 al 28 marzo). Contento ed emozionato di essere
per la prima volta a Firenze, l’attore nato a Busan nel 1979 ha
raccontato che nella masterclass, le cui prenotazioni andate
sold out in pochi minuti, parlerà ai suoi fan ”in modo
autentico, senza nascondere niente”.
Racconterà i suoi personaggi più amati, tra cui quello che
l’ha reso famoso al pubblico internazionale, ovvero l’enigmatico
reclutatore in ‘Squid Game’, la serie Netflix dei record. E poi
la recitazione nel cult del cinema horror ‘Train to Busan’ di
Yeon Sang-ho o la pellicola action ‘The Suspect’, diretta da Won
Shin-Yun, in cui l’attore si trasforma in una spia nordcoreana
impegnata in una corsa contro il tempo. ”Quando inizio un film
cerco sempre una somiglianza con me stesso, c’è sempre un pezzo
di me in ogni ruolo”, ha spiegato stamani in conferenza stampa.
“Penso che dobbiamo adattarci all’epoca digitale. – ha detto
ancora – Ci sono svantaggi e vantaggi, grazie a Netflix e alle
piattaforme possiamo vedere i film da casa ma io mi preoccupo di
perdere la possibilità di andare al cinema, mancherà questa
componente romantica”. Nell’appuntamento con i fan racconterà
anche i suoi film preferiti, tra cui il premiatissimo agli Oscar ”Una battaglia dopo l’altra” e i progetti in uscita, tra cui
la serie ”Tantara”, attesa nel 2026. Fino al desiderio per il
futuro. ”Un giorno vorrei fare il produttore”, ha detto ai
giornalisti.
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Fonte Ansa.it