
Scarcerato dal tribunale del
riesame di Genova Rahed Al Salahat, 48 anni, dipendente
dell’Associazione benefica di solidarietà col popolo
palestinese, che il 27 dicembre 2025 fu arrestato a Firenze per
l’inchiesta della Dda di Genova sui fondi a Hamas. Il difensore,
avvocato Samuele Zucchini, aveva fatto ricorso rilevando anche
errori e criticità dell’ordinanza e nelle trascrizioni dagli
audio delle intercettazioni. “Ci sono incomprensioni sui nomi
trapelati nelle intercettazioni. Sono citate persone diverse, ci
sono errori nelle interpretazioni dei brogliacci delle
intercettazioni telefoniche”, spiega il difensore.
In un caso, riferisce l’avvocato Zucchini, “un nome fatto
captando al telefono Al Salahat viene equivocato con quello di
un ministro di Hamas mentre, invece, si faceva riferimento ad
uno stretto collaboratore del mio assistito” per attività di
giornalismo e informazione che Al Salahat fa sulla crisi di
Gaza; in un altro caso pare che il referente europeo di Hamas,
Majer Al Zeer, indichi in una telefonata dell’11 settembre 2024
ad Al Salahat se voglia o meno avvisare direttamente su una
questione Abu Al Abed, nomignolo con cui era comunemente
conosciuto il capo di Hamas dal 2017 Ismail Haniyeh, che era
stato ucciso due mesi prima, il 31 luglio 2024 a Teheran: anche
qui ci sarebbe un equivoco su un nome detto al telefono. Anziché
di Abu Al Abed, si desume, nella conversazione in arabo sarebbe
stato fatto un altro nome.
“Tutte le informazioni provenute dall’attività di
intelligence di Israele non entreranno nel processo – commenta
l’avvocato Zucchini -, lo darei quasi per scontato rispetto a
quanto emerso al Riesame di Genova”, “emerge un aspetto, un
principio importante, che vale non solo per i coinvolti in
questa inchiesta ma vale anche per tutti i cittadini italiani, i
quali non possono essere sottoposti a verifiche dei Servizi
segreti di Paesi stranieri, tanto meno di Israele”, ossia “il
materiale di intelligence di Stati esteri non è idoneo a entrare
in un processo” in Italia. Infine sarebbe indimostrata, secondo
la difesa, che Al Salahat avesse un ruolo apicale nel board
della Pec, la conferenza dei Palestinesi in Europa.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it