
Cgil, Cisl e Uil Toscana
proclamano per il 9 luglio uno sciopero regionale per l’intera
giornata dei settori industriali e manifatturieri, con
manifestazione a Firenze. Lo sciopero, affermano i sindacati in
una nota congiunta, riguarda le lavoratrici e i lavoratori delle
imprese riconducibili ai comparti connessi alle attività
manifatturiere, alla fornitura di energia elettrica e gas, al
servizio idrico integrato e alla gestione dei rifiuti.
“La crisi della moda, della pelle, del tessile, della
meccanica e della componentistica automotive sta colpendo
duramente territori che rappresentano da decenni il cuore
produttivo della Toscana”, affermano Cgil, Cisl e Uil. “Al
governo chiediamo una politica industriale vera”, aggiungono,
con “una strategia nazionale per difendere e rilanciare
l’industria italiana e le sue filiere produttive”.
Alle associazioni datoriali, ai grandi gruppi e ai brand,
proseguono i sindacati, dopo “anni di utili rilevanti” ora “chiediamo responsabilità” per “investire sul territorio
toscano”, mentre alla Regione “chiediamo di accelerare il
confronto sull’industria” con “la convocazione immediata di un
tavolo regionale sull’industria e sulle filiere produttive, che
si articoli in specifici tavoli di confronto settoriali e
distrettuali, con il coinvolgimento delle organizzazioni
sindacali, delle associazioni datoriali, delle istituzioni
locali, delle grandi aziende e dei principali brand che operano
in Toscana”.
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Fonte Ansa.it