
(ANSA) – PALERMO, 03 NOV – L’Ars ha approvato all’unanimità
il disegno di legge che prevede Interventi rivolti alla
prevenzione e al contrasto ai fenomeni del bullismo e del
cyberbullismo in Sicilia. Si potranno promuovere programmi e
progetti per la diffusione della cultura della legalità e del
rispetto della dignità personale, nonché interventi per la
tutela della integrità psico-fisica dei minori in particolare
nell’ambiente scolastico e nei luoghi di aggregazione giovanile,
ed interventi finalizzati alla diffusione della cultura del
rispetto dei sentimenti relativi alla sfera dell’affettività e
della sessualità. Prevista la realizzazione di campagne di
sensibilizzazione e di informazione rivolte agli studenti e alle
loro famiglie; la promozione di iniziative di carattere
culturale, sociale, ricreativo e sportivo sui temi della
legalità e del rispetto reciproco, nonché sull’uso consapevole
degli strumenti informatici e della rete internet;
l’organizzazione di corsi di formazione per il personale
scolastico, gli operatori sportivi e gli educatori in generale;
l’attivazione di progetti di rete; l’organizzazione di corsi,
programmi di assistenza, di gruppi di supporto per i genitori;
l’attivazione di programmi di sostegno in favore dei minori
vittime, autori e spettatori di atti di bullismo, ovvero di un
percorso di sostegno con il gruppo classe in cui si sono
verificati gli atti di bullismo, di cyberbullismo, di cyber
pedofilia e di sexting, nonché di sportelli di ascolto negli
istituti/scuole.
“La legge è un importante passo avanti- afferma Cetty Mannino,
esperta in new media – perchè permette di allineare la Sicilia,
al resto delle altre regioni, e di avere come punto di
riferimento la legge nazionale 71/17 “Disposizioni a tutela dei
minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del
cyberbullismo. E’ fondamentale puntare il dito sulla
prevenzione dei fenomeni in rete e di educare, soprattutto i
minorenni, all’uso corretto dei dispositivi e della rete e per
farlo è necessario coinvolgere tutta la società”. (ANSA).
Fonte Ansa.it