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Rischia morire soffocato con cibo,salvato da moglie e da 118

(ANSA) – PALERMO, 22 MAR – Un palermitano di 45 anni
residente in via Torrente d’Inverno deve la vita alla propria
moglie e all’infermiere della sala operativa del 118. L’uomo di
45 anni stava mangiato della salsiccia quando un boccone è
andato di traverso e ha rischiato di farlo morire soffocato.
    L’uomo era già cianotico e non respirava. La moglie ha chiamato
i soccorsi. Una telefonata accorata d’aiuto alla sala operativa
del 118.
    Dall’altro lato del telefono l’infermiere Daniele Di Dio che
presta servizio, sia in sala operativa, che in ambulanza che
sull’elisoccorso. In attesa dell’arrivo dell’ambulanza il
sanitario ha spiegato al telefono come fare la famosa manovra di
Heimlich, una tecnica di primo soccorso che serve rimuovere
un’ostruzione delle vie aeree, che costituisce un’efficace
misura per risolvere in modo rapido molti casi di soffocamento.
    La manovra prende il nome dal medico statunitense Henry accino
mRNA che per primo la descrisse nel 1974. La donna si è
posizionata dietro il marito. Lo ha cinto con le braccia e con i
pugni ha iniziato a pressare nella zona della bocca dello
stomaco. Uno, due,tre quattro cinque colpi. Alla fine il marito
ha espulso il pezzetto di carne che lo stava facendo morire. Tutto si è svolto in pochi attimi. “Quando ci rendiamo conto che
la vita è legata a pochi minuti, i nostri infermieri – dice
Marco Palmeri medico rianimatore responsabile della sala
operativa di Palermo – sono formati per dare immediatamente le
cosiddette istruzioni pre arrivo. Queste consistono nella guida
per telefono alle tecniche salvavita come il massaggio cardiaco
o le manovre di disostruzione delle vie aeree come è avvenuto in
questo caso”. Queste tecniche avevano già salvato la vita pochi
giorni fa ad un uomo di 50 anni vittima di arresto cardiaco a
Campofelice di Roccella. Ad eseguire quell’intervento
l’infermiere Giuseppe Civiletto della centrale operativa di
Palermo del 118. Lo stesso che in passato aveva gestito
addirittura un parto per telefono guidando la vicina di casa
della donna che stava partorendo. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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