
Studenti dai 6 ai 18 anni,
provenienti da 31 scuole di Palermo e provincia, hanno
partecipato questa mattina, sulla scalinata del Teatro Massimo
di Palermo, alla trentunesima giornata della memoria e
dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia,
organizzata dalla Rete per la cultura antimafia, insieme a
Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie.
“Ad aderire sono stati 1500 studenti. Alcuni di loro hanno
letto, in silenzio, gli oltre mille nomi di vittime di mafia –
spiega il preside dell’istituto Saladino di Palermo, Giusto
Catania – è stato un momento emozionante, molti di loro non
erano ancora nati quando si sono verificate le stragi di mafia.
Lo scopo della scuola è quello di portare avanti un’azione
pedagogica nel ricordo delle vittime di mafia. La scuola deve
essere il centro di una comunità educante, dove si coltivano
relazioni sane e si costruiscono alternative concrete ai modelli
mafiosi”.
Gli studenti, per l’occasione, hanno preparato anche dei
cartelloni e li hanno appesi nelle ringhiere del teatro: “La
mafia uccide, il silenzio pure. Noi scegliamo di non tacere”, “Le vittime innocenti non sono numeri”, “Ricordare è un dovere,
lottare è una scelta”.
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Fonte Ansa.it