
(ANSA) – CATANIA, 20 SET – Nel 2021 la Sicilia corre e
contribuisce ampiamente alla crescita della raccolta
differenziata di carta e cartone nel Mezzogiorno. Secondo il
27simo rapporto annuale sulla raccolta differenziata e riciclo
di carta e cartone in Italia, diffuso da Comieco, nell’isola ne
sono state infatti raccolte e correttamente avviate a riciclo
oltre 205.000 tonnellate con un aumento di più di 14.000
tonnellate rispetto al 2020 per una crescita pari al +7,6%.
Analizzando i dati, emerge come tutte le province siciliane
crescano in maniera considerevole, con l’eccezione della
provincia di Palermo che presenta una contrazione del 3,3%
rispetto all’anno precedente. Il dato più alto è stato
registrato nella provincia di Ragusa “La Sicilia è stata una delle regioni più virtuose dell’ultimo
anno – commenta Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco
– per la prima volta nella sua storia ha raggiunto la media
pro-capite di 42,4 kg per abitante l’anno contribuendo per ben
un terzo alla crescita del Mezzogiorno e per il 13% alla
crescita complessiva nazionale. Di sicuro sono ancora possibili
grandi miglioramenti: sarà importante concentrare gli sforzi per
il futuro verso la città di Palermo, in calo del 12,5% nella
raccolta di carta e cartone, nonché verso il livello di
intercettazione della frazione cellulosica sul totale dei
rifiuti prodotti dell’intera regione, fermo al 9,6% e tra i più
bassi d’Italia”.
Durante il 2021 Comieco in Sicilia ha gestito direttamente
166.941 tonnellate di carta e cartone, pari all’81,3% della
raccolta complessiva, riconoscendo ai 352 Comuni convenzionati
oltre 14 milioni di euro. Questi i dati per provincia.
Agrigento: oltre 17.000 tonnellate di carta e cartone (raccolta
pro-capite di 42,2 kg l’anno per abitante); Caltanissetta: più
di 11.000 tonnellate (45,6 kg/ab-anno); Catania: oltre 43.000
tonnellate (41 kg/ab-anno);Provincia di Enna: più di 6.000 (40,3
kg/ab-anno); Messina: più di 31.000 tonnellate (51 kg/ab-anno);
Palermo: oltre 37.000 (30,7 kg/ab-anno); Ragusa: quasi 18.000
tonnellate (56,6 kg ab/anno); Siracusa: più di 18.000
tonnellate (48,1 kg/ab-anno); Trapani: oltre 21.000 tonnellate
(50,9 kg/ab-anno). (ANSA).
Fonte Ansa.it