
(ANSA) – PALERMO, 07 OTT – Sono otto (su 23 ritenuti
ammissibili) i progetti di rigenerazione urbana e di edilizia
residenziale pubblica presentate dalla Regione o da Comuni e
città metropolitane siciliane finanziati con fondi del Piano
nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e da residui 2019 e
2020 per attuare il Programma innovativo nazionale per la
qualità dell’abitare (PinQua). Il decreto è stato firmato oggi
dal Ministro delle Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili,
Enrico Giovannini. La somma destinata alla Sicilia supera i 116
milioni di euro. Tra i progetti vi è anche quello “pilota” ad
alto rendimento di Messina, a cui vanno oltre 28 mln e mezzo di
euro per le due proposte per il risanamento del quartiere
santissima Annunziata con la demolizione delle baraccopoli, la
costruzione di edifici residenziali, aree verdi, creazione di
servizi e centro per anziani oltre all’acquisizione di 140
alloggi al patrimonio della città. A Trapani vanno 30 milioni di
euro per interventi di rinascita nel rione Cappuccinelli e la
trasformazione dell’ex mattatoio in campus del Mediterraneo. A
Catania vanno oltre 14 milioni e mezzo di euro per il progetto “Librino città moderna” volto alla riduzione del disagio
abitativo, a incrementare la disponibilità di alloggi e a
recuperare la socialità. A Gela (Caltanissetta) vanno circa 30
milioni di euro per due progetti “Abitare in qualità” e “Gela
tra arte, cultura e mare” con interventi per rigenerare il
tessuto socio economico migliorare la coesione sociale,
migliorare la sicurezza e trasformare la cittadina in una vera e
propria “Smart city”. L’ultimo progetto approvato è quello della
Regione siciliana “Smart city delle Aci” e nasce da un accordo
tra i comuni di Acireale, Acicatena, Aci Sant’Antonio, Aci
Bonaccorsi e Valverde. Sono previsti la realizzazione di 50
alloggi , Centro diurno per anziani, un Polo culturale e sociale
attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ormai
abbandonato Convento del Carmine, 29 km di pista ciclabile.
(ANSA).
Fonte Ansa.it