Home » Italia » Sicilia » Morto il contadino che scriveva storie sui sacchi di carta

Morto il contadino che scriveva storie sui sacchi di carta

(ANSA) – PALERMO, 07 FEB – Era diventato un caso letterario
quando gli studiosi scoprirono sei anni fa che Carmelo
Campanella, un contadino di Ragusa, scriveva storie popolari,
canzoni e poesie quasi tutte in dialetto siciliano usando come “papiri” sacchi di carta per mangime. Campanella ha continuato a
scrivere fino fino alla fine: ora è morto all’età di 90 anni
lasciando un ricco patrimonio di cultura popolare.
    Il suo caso era stato raccontato per prima dalla storica
Chiara Ottaviano che aveva raccolto e pubblicato alcuni testi
nelle pagine Facebook dell’Archivio degli Iblei.
    Campanella aveva cominciato per caso a scrivere i suoi
racconti sui sacchi di carta ruvida perché non aveva a portata
di mano carta comune. Senza saperlo aveva quindi seguito le
tracce letterarie di un altro contadino-scrittore vissuto da
queste parti, Vincenzo Rabito, le cui memorie sono diventate un
libro, “Terra matta”, e un film prodotto dalla stessa Chiara
Ottaviano per la regia di Costanza Quatriglio. In questi anni
Campanella non aveva mai abbandonato la sua vocazione scoprendo
altre tecniche e altri strumenti come la macchina per scrivere e
il computer. “Ci mancherà – dice Ottaviano – la sua passione
nel raccontare la sua vita e il suo tempo, quello del duro
lavoro e della vita quotidiana, con le sue povertà e difficoltà.
    Il suo mondo interiore era animato da una profonda e
incrollabile fede e alimentato dalla memoria dell’esperienza di
chi l’aveva preceduto”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>