
(ANSA) – PALERMO, 26 GEN – Il capomafia palermitano Giuseppe
Cusimano sarebbe stato il punto di riferimento per le famiglie
indigenti del quartiere Zen e avrebbe tentato di organizzare una
distribuzione alimentare per i poveri durante il primo lockdown
del 2020. Emerge dall’indagine della Dda di Palermo che oggi ha
portato al fermo di 16 tra boss ed estortori del mandamento di
Tommaso Natale. (ANSA).
Fonte Ansa.it