
“Noi abbiamo puntato quest’anno
sulla valorizzazione dei beni culturali ambientali e ovviamente
archeologici e abbiamo pensato che i carabinieri del Comando
tutela patrimonio culturale siano veramente l’emblema di questo
importante ruolo che devono avere tutti i grandi custodi di un
passato importante millenario”. Lo dice Lino Morgante,
presidente della Fondazione Bonino Pulejo e della Società
Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia, di cui la Fbp
è azionista di riferimento, nel teatro Vittorio Emanuele a
Messina dove stasera consegnerà al comando carabinieri tutela
del patrimonio culturale, Messina XVIII il premio Internazionale
Uberto Bonino e Maria Sofia Pulejo. “Abbiamo pensato – ha
aggiunto Morgante – a loro anche per l’importante ruolo della
sicurezza oltre alla tutela. Si tratta di un corpo scelto che ha
fatto tante cose eccelse non soltanto in Italia, ed è un vanto
per la Repubblica italiana”.
“Questo è un premio a chi dà luce al patrimonio culturale.
Questa manifestazione esalta e valorizza il lavoro di persone
che dedicano tanto impegno alla cura del patrimonio culturale.
L’Arma dei carabinieri ha una struttura che da anni aiuta questo
questo mondo” dice il giornalista Roberto Giacobbo nel teatro
Vittorio Emanuele a Messina. “I carabinieri – aggiunge – sono un
punto di riferimento importante quindi io li ringrazio
profondamente perché con attenzione e con un aggiornamento
costante di tecnologie e con la loro preparazione riescono a
ridarci dei tesori spettacolari. All’ingresso del teatro
Vittorio Emanuele ci sono alcuni reperti che i militari hanno
portato e che mi hanno veramente emozionato. Mi ha colpito che
questi reperti sono stati puliti ma non restaurati quindi c’è
quella patina del tempo che è splendida perché ci fa realmente
capire il tempo trascorso e la bellezza della storia dell’uomo”.
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Fonte Ansa.it