
(ANSA) – QUARTU SANT’ELENA, 22 DIC – Tre donne di diverse età
sotto un ombrello. È il monumento in ricordo delle vittime di
femminicidio inaugurato a Quartu nel Parco del Popolo Kurdo di
via Portogallo. L’opera è stata realizzata dall’artista
Armandino Lecca e donata alla città grazie al contributo
dell’associazione Arcoiris ODV. Un “battesimo” particolarmente
significativo a Quartu a pochi giorni dall’omicidio in via della
Musica di una donna romena di 50 anni: il compagno, accusato del
delitto, si è tolto la vita lunedì scorso.
La scultura si compone di tre figure femminili a grandezza
naturale, raffiguranti le tre età della donna: giovinezza,
maturità e anzianità. Presenti – insieme ai rappresentanti del
Comune – anche gli studenti delle classi terze dell’Istituto
secondario di primo grado di via Portogallo, con i rispettivi
docenti. “Abbiamo iniziato a seminare – ha detto l’assessora
alle politiche di genere Cinzia Cart a-perché cresca e sbocci la
cultura del rispetto, capace di formare una società senza
violenza”.
Sulla stessa linea l’assessora ai territori extraurbani Tiziana
Cogoni: “È molto importante partire dai ragazzi – ha dichiarato
-. La nostra città è stata interessata proprio pochi giorni fa
da un tragico fatto di cronaca. Per questo la sensibilizzazione
deve essere continua e costante, con l’Amministrazione che
intende farsi promotrice di un simbolico abbraccio alla
comunità”. La pietra utilizzata è trachite di Fordongianus.
“Materiale – ha spiegato l’autore dell’opera – che si presta
bene perché permette di utilizzare anche i colori, che vengono
assorbiti, vanno in profondità e migliorano col tempo. I
copricapi sono stati trattati con delle resine particolarmente
resistenti, ma voglio attirare l’attenzione in particolare
sull’ombrello, che è un elemento di protezione, reale sulle
statue, ma anche metaforico, come il senso di protezione che
tutta la comunità deve avere per le donne”. (ANSA).
Fonte Ansa.it