
La Sardegna da bollino rosso per l’ondata di caldo che si sta abbattendo sull’Isola questi giorni e che non darà tregua almeno sino a sabato. Il Campidano di Cagliari e Oristano, il Sulcis, ma soprattutto il Nuorese sono diventati tra i territori più roventi d’Italia.
I dati della rete di monitoraggio meteorologico di Arpa Sardegna descrivono una giornata di caldo straordinario su tutto il territorio regionale.. “Ecco i dati salienti, ancora provvisori, registrati oggi dai nostri 308 sensori complessivi (Rete Unica Regionale + Rete Fiduciaria e Climatologica) – scrive l’Arpas sul proprio profilo social – I picchi di giornata si sono registrati nella Provincia di Oristano: 47.2°C stazione di Ollastra e 46.5°C stazione di Bauladu (RFC). La temperatura massima mediana registrata oggi in Sardegna si attesta sopra i 40°C, a testimonianza di quanto l’ondata di calore stia colpendo l’intera Isola in modo diffuso e senza eccezioni”.
E dopo avere toccato la temperatura massima più elevata del Paese Orani, nel Nuorese, si conferma tra i centri più roventi dell’Isola toccando i 46 gradi. Nessuna tregua neppure nell’Oristanese, con Uras che arriva a 45,8 e Palmas Arborea a 45,3. Anche il Sulcis è una fornace, tra gli incendi di oggi e l’alta pressione di origine africana, a Iglesias si sono toccati i 45,2 gradi al suolo.
Tra i territori più “freschi” quelli di Siniscola, dove si sono toccati ai32 gradi, San Teodoro con 31.9, Bari Sardo, con 31.8 e Orosei con 31.7, tutti sulla costa centro-nord orientale della Sardegna. Meglio è andata agli abitanti e ai turisti di Santa Teresa Gallura che hanno beneficiato di un clima meno afoso, solo 30.5 gradi.
E domani si prosegue con un’altra giornata di allerta con Cagliari inserita dal ministero della salute tra le città italiane da bollino rosso sino al 18 luglio.
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Fonte Ansa.it