
Già da ieri il personale
dell’Ente acque Sardegna Enas sta monitorando la situazione
degli invasi artificiali in Sardegna durante l’allerta rossa per
le precipitazioni portate dalla tempesta mediterranea che si
inizia ad abbattere sulla Sardegna e che perdurerà sino a tutto
martedì 20. Per ora non si registrano criticità anche grazie
alle manovre effettuate per lo scarico a valle di quantità
d’acqua definite dai protocolli della protezione civile.
A confermarlo all’ANSA è il direttore generale dell’Enas,
Giuliano Patteri. “Il personale è sul posto da ieri e, rispetto
ai modelli previsionali, pensiamo che si possa affrontare
l’aumento delle portate che avverrà in modalità graduale e
stiamo dando continua comunicazione ai comuni e alla pc – spiega
– e proprio le manovre che facciamo, come scaricare acqua a
valle per precauzione, le facciamo perché la protezione civile
ci dice di farle, attraverso un protocollo che è codificato”.
In particolare sull’invaso di Maccheronis a Torpè – dove il
comune ha deciso di fare evacuare le abitazioni nell’area della
diga – già da qualche giorno sono stati effettuati scarichi di
alleggerimento, mentre sul Flumendosa, i bacini vuoti a causa
della siccità persistente probabilmente non daranno problemi di
sorta con piene a valle.
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Fonte Ansa.it