
Il papillomavirus spiegato ai
ragazzi delle scuole secondarie di primo grado della provincia
di Sassari: andrà in scena giovedì 23 aprile, sul palco
dell’Auditorium provinciale della città, il progetto
sperimentale della Asl di Sassari “Hpv..e Tu?”.
Circa 350 studenti parteciperanno alla seconda edizione del
progetto di sensibilizzazione sull’importanza della vaccinazione
per contrastare il papilloma virus umano (Hpv). Una giornata di
informazione sulle tematiche legate ai rischi di diffusione del
virus, sulle possibilità offerte dalla vaccinazione e dagli
screening e dalla possibilità di contare sui professionisti
della Asl di Sassari per ricevere informazioni dettagliate e
consulenze specialistiche di salute pubblica.
Il progetto sperimentale è stato realizzato dalla Asl di
Sassari, attraverso le strutture di Prevenzione e Promozione
della Salute, di Igiene e Sanità Pubblica, del Consultorio per
la Salute delle Famiglie e del Servizio Riabilitazione
Residenziale e Semiresidenziale Psichiatrica, “quale attività di
informazione diretta per coinvolgere i dodicenni del territorio
per il recupero delle vaccinazioni contro il Papillomavirus”,
spiega Anna Burruni, direttrice del servizio di Igiene e Sanità
Pubblica della Asl di Sassari.
“Un progetto sperimentale sul quale crediamo perché convinti
che forme di linguaggio alternativo, come quello creativo,
possano diventare uno strumento potente per affrontare e
comunicare tematiche fondamentali legate alla salute”, spiega
Patrizia Carboni, direttrice della Sc Prevenzione e Promozione
della Salute.
Un progetto innovativo che ha potuto contare sulla fattiva
collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale, che sin da
subito ha sposato l’iniziativa, coinvolgendo una rappresentanza
delle scuole secondarie di primo grado del Nord ovest della
Sardegna, in un progetto articolato che verrà riproposto anche
nelle prossime annualità scolastiche.
Durante la giornata, in programma presso l’Auditorium
provinciale del Polo tecnico statale “Devilla” a Sassari, la
compagnia teatrale BobòScianèl porterà in scena uno spettacolo
interattivo che, attraverso l’arte e l’ironia ed un linguaggio
accessibile, affronterà argomenti complessi come la trasmissione
del virus, l’importanza della vaccinazione, le strategie di
prevenzione e le sue implicazioni sulla salute. La
rappresentazione, caratterizzata da un approccio dinamico e
coinvolgente, guiderà gli studenti in un percorso tra
informazione ed intrattenimento, rendendo l’apprendimento più
efficace, piacevole e condiviso.
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Fonte Ansa.it