
(ANSA) – CAGLIARI, 03 GEN – Pronti alla mobilitazione
permanente in attesa di conoscere gli esiti dell’incontro di
domani con il ministero, con un’unica richiesta: l’aeroporto di
Alghero deve restare strategico nel sistema aeroportuale sardo.
Lo hanno confermato i circa cento sindaci presenti all’assemblea
convocata a Palazzo Sciuti a Sassari dall’amministratore
straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois con
l’assessore regionale dei Trasporti Antonio Moro,
sull’esclusione dello scale dalle offerte delle compagnie per le
rotte agevolate. “Tutti i sindaci hanno garantito all’assessore
pieno appoggio nell’azione con il governo per rivendicare il
diritto dei sardi alla mobilità”, ha spiegato Fois.
“Il principio su cui bisogna lavorare è di equità sociale – ha
sottolineato l’amministratore -, se in altre regioni il governo
interviene sulla mobilità dei cittadini facendo strade e
autostrade, dovrebbe considerare che in un’isola le autostrade e
le ferrovie sono i porti e gli aeroporti”. Sul ‘caso Alghero’
sono intervenuti anche i sindaci di Oristano e Nuoro, oltre che
di Olbia e Bosa, pur essendo lontani da Alghero: “Lo scalo
algherese – ha chiarito Fois – deve essere considerato
strategico alla stregua di Olbia e Cagliari, che pure fanno
numeri maggiori, in una rete aeroportuale sarda forte”.
L’esclusione dello scalo catalano dalle offerte delle compagnie
è anche sul tavolo della seduta di questo pomeriggio nella
quarta commissione del Consiglio regionale, presieduta da
Giuseppe Talanas, con l’audizione dello stesso assessore Moro.
“Domani chiederemo l’attivazione delle procedure di emergenza
per restituire anche ad Alghero la certezza dei collegamenti
aerei e delle agevolazioni tariffarie”, ha ribadito Moro.
Sarà dunque una procedura negoziata, partendo dalla base d’asta,
con l’invito alle compagnie ad assicurare i collegamenti.
L’assessore Moro parteciperà al vertice con il ministero e
l’Enac in videoconferenza dagli uffici dell’assessorato. “A noi
oggi preme mettere in sicurezza il sistema del trasporto aereo
sardo – ha confermato Moro – mi auguro che l’unità e la
sensibilità che stiamo riscontrando in queste ore sul tema della
continuità territoriale possa tradursi in una grande
mobilitazione e partecipazione per disegnare un nuovo modello
sardo di continuità, con soluzioni più calzanti rispetto alle
rinnovate esigenze della nostra isola”. Per l’assessore il tema
della continuità territoriale “deve uscire dallo scontro
politico, si deve ragionare insieme per la soddisfazione di un
bisogno irrinunciabile dei sardi”. (ANSA).
Fonte Ansa.it