
“Ci ritroviamo qui ogni anno per
rimettere al centro la speranza che questo Tempo di Natale ci
infonde, per sottolineare quanto sia importante per tutti
prendersi cura di sé e degli altri, soprattutto nelle situazioni
di cura e di fragilità”. Così l’arcivescovo di Taranto Ciro
Miniero ha salutato medici, personale sanitario, ammalati e
familiari nel corso della celebrazione natalizia della Messa,
svoltasi oggi nella cappella dell’ospedale Santissima
Annunziata.
All’accoglienza dell’arcivescovo, insieme alla direzione
medica del presidio ospedaliero, il commissario straordinario di
Asl Taranto, Vito Gregorio Colacicco. La celebrazione nella
cappella dell’ospedale, come quelle che in questi giorni si
tengono anche negli altri presidi del territorio, rappresenta un
appuntamento ormai consolidato, occasione di incontro e di
scambio di auguri, oltre che momento di conforto che è anche
cura.
“Il momento storico che stiamo vivendo in generale – ha
dichiarato il commissario Colacicco -è certamente difficile. Nei
nostri luoghi di cura però prestano servizio operatori sanitari
e amministrativi che si spendono quotidianamente con dedizione
affinché i servizi offerti siano ottimali, anche in condizioni a
volte disagiate. Ringrazio tutti, in particolare il personale
sanitario che sarà in servizio nei giorni di festa, e dedico un
pensiero particolare agli ammalati e alle loro famiglie”.
Durante la celebrazione una delegazione dei Foulard Bianchi,
scout Agesci impegnati nel servizio agli ammalati, ha portato la ‘Luce della Pace’, giunta lo scorso fine settimana dalla Terra
Santa, simbolo e augurio di fraternità tra i popoli.
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Fonte Ansa.it