
(ANSA) – BOLZANO, 17 DIC – Il giudice per le indagini
preliminari di Bolzano ha convalidato oggi l’arresto
dell’infermiere Alessandro Casciaro, accusato di tentato
omicidio, e disposto la custodia cautelare in carcere. Casciaro,
difeso dall’avvocata bolzanina Christine Mussner, si è avvalso
della facoltà di non rispondere.
L’uomo, di 47 anni originario della provincia di Lecce, nella
notte tra mercoledì e giovedì avrebbe accoltellato durante una
lite il commercialista di Laives Walter Pisetta, di 66 anni, che
si trova ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San
Maurizio. Secondo gli inquirenti all’origine dell’aggressione ci
sarebbe un movente economico. Casciaro, di recente, ha infatti
lavorato per un breve periodo per conto di Pisetta, effettuando
i tamponi Covid presso un salone di bellezza gestito dal
commercialista in centro a Bolzano: a fine novembre i
carabinieri, durante un controllo, avevano però trovato e
sequestrato, nel salone, quasi mille kit per effettuare i
tamponi, kit considerati irregolari in quanto non omologati.
Erano anche scattate le denunce. Pisetta e Casciaro avrebbero
litigato, rimpallandosi la responsabilità dei tamponi irregolari
e interrompendo il loro rapporto di lavoro.
Casciaro aveva lamentato il mancato pagamento del compenso
per il suo lavoro svolto fino a quel momento presso il centro
tamponi. Mercoledì sera, così la ricostruzione degli inquirenti,
l’infermiere pugliese, aveva aspettato Pisetta sotto la casa di
quest’ultimo e lo aveva poi aggredito, accoltellandolo. La scena
è stata in parte ripresa dalle telecamere di sorveglianza della
casa di Pisetta: il filmato è stato acquisito agli atti.
Casciaro era stato già denunciato in passato per altri reati.
(ANSA).
Fonte Ansa.it